
Accordo Stato-Regioni: Nuovo documento per la prevenzione e la gestione dell’Asma grave
Con l’Accordo Stato-Regioni è stato ufficialmente adottato il documento “Elementi di indirizzo per la prevenzione e la gestione integrata dell’asma grave”, redatto dal Gruppo di lavoro dell’Alleanza contro le malattie respiratorie croniche – GARD Italia,
un’iniziativa nata sotto l’egida della Direzione generale della prevenzione sanitaria.
L’asma grave rappresenta una sfida sanitaria di grande rilevanza: una malattia complessa, spesso sotto-diagnosticata, che richiede interventi tempestivi ed efficaci.
Attualmente, diagnosi tardive e approcci terapeutici inadeguati portano a un uso improprio dei farmaci, un peggioramento del controllo della patologia e ritardi significativi nell’accesso alle cure specialistiche.
Questo nuovo documento mira a colmare tali lacune.
Gli “Elementi di indirizzo” delineano un percorso preferenziale per la gestione dell’asma grave basato su un approccio multidisciplinare e condiviso tra tutti gli attori coinvolti, tra cui medici di medicina generale, specialisti, e personale sanitario.
Gli obiettivi chiave includono:
Diagnosi Precoce e Appropriata: Fornire strumenti per identificare tempestivamente l’asma grave e garantire una diagnosi corretta.
Accesso Migliorato alle Cure: Creare modelli organizzativi per ridurre i tempi di attesa e migliorare l’accessibilità ai centri specialistici.
Terapie Ottimizzate e Personalizzate: Promuovere un approccio terapeutico che tenga conto delle specificità di ogni paziente, in linea con i principi della “value-based healthcare” (assistenza sanitaria basata sul valore).
Follow-up Integrato: Sviluppare percorsi di monitoraggio efficaci, in grado di coordinare le azioni dei diversi attori sanitari coinvolti.
Il documento rappresenta un passo avanti verso una gestione più efficiente e coordinata dell’asma grave, migliorando la qualità della vita dei pazienti e ottimizzando l’utilizzo delle risorse sanitarie.
L’approccio proposto non solo punta a un controllo più efficace della malattia, ma contribuisce anche a sensibilizzare il sistema sanitario sull’importanza di una presa in carico tempestiva e adeguata di questa patologia complessa.
Questo nuovo indirizzo strategico è il risultato di un lavoro collettivo e testimonia l’importanza di un impegno condiviso nella lotta contro le malattie respiratorie croniche.