Alopecia areata grave. Baricitinib orale efficace e sicuro negli adolescenti

Secondo i risultati dello studio di fase III in corso BRAVE-AA-PEDS, presentati in occasione del congresso 2025 dell’American Academy of Dermatology (AAD), negli adolescenti con alopecia areata grave il trattamento per 36 settimane con baricitinib orale una volta al giorno è stato associato a una maggiore ricrescita dei capelli, delle sopracciglia e delle ciglia rispetto al placebo.

“I risultati di questa sperimentazione clinica sono molto entusiasmanti. Non solo si tratta del più grande studio condotto finora su adolescenti affetti da alopecia areata grave, ma aveva tutti gli endpoint prestabiliti – ha commentato Brittany Craiglow, professore associato aggiunto di dermatologia presso la Yale School of Medicine -. Sappiamo che l’alopecia areata è spesso una malattia estremamente difficile da curare a qualsiasi età, ma l’adolescenza può essere un periodo particolarmente vulnerabile”.

“Se approvato, baricitinib rappresenterà una gradita aggiunta al nostro armamentario terapeutico ha sottolineato l’esperto -. Inoltre è noto per la sua sicurezza nei pazienti pediatrici ed è autorizzato in molti Paesi fino all’età di 2 anni per altre indicazioni quali la dermatite atopica e l’artrite idiopatica giovanile. Questo comprovato profilo di sicurezza dovrebbe aiutare i medici a sentirsi ancora più sicuri nel prescrivere il farmaco ai pazienti adolescenti”.

Baricitinib è il primo principio attivo approvato nel 2022 dall’Ema, con percentuali di ricrescita dei capelli superiori a quelle degli studi per portare il farmaco in approvazione. La terapia, disponibile presso i centri dermatologici prescrittori di farmaci biologici, favorisce la ricrescita anche di ciglia, sopracciglia, peli ascellari e pubici.

Baricitinib, inibitore orale delle Janus chinasi (JAK), è rimborsato dal SSN come prima opzione terapeutica per gli adulti che soffrono di alopecia aerata severa e trattamento efficace per i pazienti adulti che soffrono di dermatite atopica severa in associazione a corticosteroide topico.

L’alopecia areata è una malattia autoimmune dei bulbi piliferi (reazione anomala del sistema immunitario che riconosce come estranei i bulbi piliferi e li colpisce), talora associata ad altre patologie autoimmuni (tiroide, gastrite, vitiligine).

Provoca la caduta dei capelli a chiazze grandi come una moneta o più estese e, a volte, anche dei peli di ciglia, sopracciglia, barba o altre parti del corpo. Si tratta di un fenomeno che colpisce indipendentemente dal sesso e dall’età.

Il decorso della malattia è particolare: in alcuni casi basta un solo giorno perché si formino una o più chiazze prive di capelli, in altri si può assistere a una perdita massiva in poco tempo. La causa che porta alla comparsa dell’alopecia areata è spesso un trauma psichico o un periodo di particolare stress.

CORRELATI