Enpaf. Stanziati 342.000 euro per l’assegnazione di 210 borse di studio per i figli dei farmacisti iscritti

L’Enpaf conferma il suo impegno costante a favore della formazione e del sostegno agli studenti, con un importante incremento delle borse di studio destinate ai figli dei farmacisti iscritti e pensionati e agli orfani degli stessi.

Con la delibera del 27 marzo 2025, il Consiglio di amministrazione ha approvato un budget complessivo di 342.000 euro per l’assegnazione di 210 borse di studio per l’anno scolastico/accademico 2023-2024.

Si tratta di un netto incremento rispetto al 2024 – quando erano stati stanziati 255.000 euro e assegnate 141 borse di studio – che sottolinea l’attenzione dell’Enpaf nei confronti dei giovani e la crescente volontà di investire nell’educazione. Le borse di studio verranno riconosciute in base alla condizione economica del nucleo familiare dello studente e in base a criteri di merito, valutando i risultati negli studi.

L’incremento delle risorse e del numero delle borse vuole anche confermare la volontà dell’ente di investire concretamente nell’istruzione e nella formazione, riconoscendo il valore strategico dell’educazione per il futuro delle nuove generazioni. Le borse di studio Enpaf rappresentano non solo un aiuto tangibile per le famiglie, ma anche un segnale di fiducia nei confronti dei giovani studenti, incoraggiandoli a perseguire con determinazione il proprio percorso di studi, promuovendo in modo concreto il merito e l’eccellenza.

Per poterle ottenere, i richiedenti devono presentare un ISEE non superiore a 50.000 euro e un patrimonio mobiliare del nucleo familiare non superiore a 60.000 euro. Per ogni componente della famiglia successivo al secondo l’importo aumenta di 10.000 euro, fino a un massimo complessivo di 80.000 euro.

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